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VIC e la Moda Sostenibile per la sfilata milanese “Modelle per Una Notte” e Make a Wish

VIC, start up a responsabilità sociale e ambientale della moda sostenibile, con un modello di business innovativo di Circular + sharing fashion, partecipa quest’anno come sponsor ufficiale per la tradizionale serata di “Modelle per Una Notte” lunedì 18 novembre al Club Bobino a Milano.

La presentatrice Carlotta Brambilla Pisoni e co-founder Sara Francesca Lisot sul palco di Modelle per Una Notte, 18/11/2019 a Milano

Commercialiste e avvocatesse milanesi saranno le protagoniste in passerella indossando abiti totalmente etici e sostenibili, 100% made in Italy, selezionati accuratamente da VIC, che aggrega brand e artigiani visionari per una moda a impatto zero all’insegna dell’estetica e del know-how italiani.

L’evento è a scopo benefico organizzato durante la Giornata Mondiale per l’Infanzia per sostenere l’associazione no-profit Make a Wish che realizza i sogni dei bambini grave- mente malati. Ospite speciale delle serata la supermodella francese Nadège Dubospertus.

Il team di avvocatesse e commercialiste “Modelle per Una Notte” di Milano
indossa gli abiti della piattaforma VIC

Tra i brand sostenibili che sfileranno, in ordine alfabetico:

  • –  Adelaide Carta, borse vegan realizzate artigianalmente tra la Sardegna e le Marche, selezionata alla 100% Sustainable Fashion Week di Helsinki
  • –  Bancolotto n°10, abiti realizzati dalle donne del carcere della Giudecca a Venezia
  • –  Emina, pezzi unici dipinti a mano con tecnica batik e tessuti vegetali made in Piemonte
  • –  Fera Libens, scarpe e décolleté realizzate con materiali vegani che amano gli animali
  • –  Fibrae, nuovissimo brand che utilizza solo tessuti riciclati e/o biologici
  • –  Flavia La Rocca, design di abiti modulari in tessuti ecologici, vincitrice del premio “Fran- ca Sozzani Best Emerging Designer” al Green Carpet Fashion Award 2019
  • –  La Galitera, abiti sartoriali pezzi unici realizzati con riutilizzo di scampoli
  • –  Lo fo io – Rilana, accessori invernali di fibre rigenerate di cachemire e lana
  • –  Lucyfer, da una famiglia di gioiellieri nascono bijoux totalmente nickel-free, fatti a mano in Italia e che non danno allergie
  • –  Malia Lab, Moda bio artigianale start-up di moda calabrese
  • –  Marisè Perusia, esclusivo utilizzo di tessuti italiani biologici, GOTS e certificati
  • –  Natalia Bisogni, artista e maker che lavora solo con materiali naturali e riciclato
  • –  Progetto Quid, cooperativa sociale che impiega persone con passato di fragilità
Outfit sostenibile | Carlotta indossa abito in cotone bio confezionato a Perugia. Sara indossa un abito modulare in lana cardata rigenerata made in Toscana e bijoux di upcycling fatti con alluminio ricondizionato ed ex-cerniere.

La parola a Sara

Per noi è stato un evento molto importante per parlare di moda sostenibile all’interno di un ambiente inusuale e portare il messaggio dei nostri brand partner di Innovazione, Sostenibilità e Design davanti al pubblico di commercialiste e avvocatesse milanesi. Siamo lieti, nel nostro piccolo, di aver sostenuto il lavoro dell’Associazione Make a Wish, che ha potuto raccogliere circa 12.000€ dalla serata. VIC ha inoltre calcolato l’impatto sociale del suo evento, che ha valutato tramite un questionario anonimo distribuito agli oltre 500 partecipanti alla serata.

Crediti foto: Claudio Trass Image

L’impatto sociale dell’evento

L’impatto sociale di VIC è principalmente di creare conoscenza e cultura riguardo la moda sostenibile e un approccio più responsabile verso gli acquisti.

Dai questionari distribuiti ai partecipanti si nota un notevole impatto della serata. Abbiamo chiesto quanto conoscevano la moda sostenibile su una scala da 1 a 5, dove 1 equivale a “per niente” e 5 equivale a “molto”.

Abbiamo notato un considerevole cambiamento tra il “prima” e il “dopo” dell’evento, come si può vedere dall’immagine sotto riportata. Quello che colpisce è che più del 75% delle persone ha dichiarato di conoscere “bene” o “molto bene” che cos’è la moda sostenibile grazie all’evento.

Sulle domande di tipo qualitativo abbiamo avuto risposte abbastanza uniformi, che abbiamo raccolto nella piramide “TOP 3”, le risposte più selezionate alla domanda: “Che cosa hai imparato dall’evento?”, che hanno raccolto rispettivamente il 44%, 42% e 39% dei voti ciascuna.

L’occasione della sfilata ha fornito un campo educativo neutro e informale, rivolto a un pubblico adulto per formare un’esperienza di apprendimento ludico-educativa, ovvero che ha creato cultura e fatto divertire allo stesso tempo. Dall’ultimo grafico si evince che, grazie all’evento e alla comunicazione di VIC, ben il 32% delle persone si dice invogliato a cercare moda sostenibile nei suoi prossimi acquisti e un 16% vorrebbe ricevere più informazioni su questi temi.

Un grazie speciale alla perfetta organizzazione da parte del team di Modelle per Una Notte , Club Bobino Milano, Make a Wish, Elle Esse Parrucchieri, Claudio Trass Image e tutti gli sponsor che hanno regalato premi per la pesca di beneficenza.

Per vedere tutte le foto degli outfit sostenibili proposti durante la sfilata guarda le nostre Story in evidenza su Instagram.